guardando la musica e ascoltando le immagini

Pietro Carlomagno usa elaboratori e apparecchiature video per creare una nuova forma di improvvisazione d'arte visiva, chiamata VisiviVivi (animazione 3D in tempo-reale durante l'evento musicale)
Semplice: VisiviVivi č creare arte in movimento. Dal prefisso "Vivi", VisiviVivi usa la potenza dei moderni computers per creare immagini che nascono dall'improvvisazione e si manifestano sugli schermi, avanzano, retrocedono, mutano, salgono e scompaiono al comando dell'artista. VisiviVivi permette all'artista di realizzare la spontaneitą del concerto musicale nel medium visivo. Quando accompagnato dalla musica, i VisiviVivi di Carlomagno inducono una risposta cinestetica nello spettatore, dandogli la sensazione di "vedere" la musica e "ascoltare" le immagini.
La nascita di VisiviVivi risale al 1999 quando l'avvento delle workstation permise a Carlomagno di portare il linguaggio figurato del 3D in tempo reale durante la festa per l'inaugurazione post ristrutturazione della famosa sala da concerto del Rolling Stone a Milano.
Oggi, usando computers con veloci schede grafiche 3D in combinazione con sorgenti DVD-video e filmati digitali in HD Carlomagno crea VisiviVivi con attrezzature leggere, come proiettori DLP in alta definizione e workstation compatte.
No software automatici di generazione effetti visivi:
I VisiviVivi non hanno nulla a che vedere con i sistemi automatici di generazione visiva che si possono comunemente trovare nei software per l'ascolto di musica su personal computer (iTunes, Windows Media Player e molti altri). Nei VisiviVivi infatti l'immagine non segue la musica attraverso la semplice elaborazione grafica dello spettro audio, ma č il performer (l'artista visivo) che interpreta la musica visivamente comandando l'elaboratore sul ritmo e nel mood del momento acustico. Insomma l'interpretazione umana del performer dą giusta dignitą al visual che accompagna sinotticamente l'evento.
Dimentichiamo il PAL:
Grazie ai nuovi software/hardware sulle piattaforme Linux, MacOS X, Windows XP e Irix, il legame coercitivo con il vecchio standard interlacciato PAL per la trasmissione di segnali video diventa obsoleto. Trovano invece spazio i segnali progressivi su VGA, DVI ecc. che permettono qualita' superiori (HD) e la castomizzazione delle risoluzioni per meglio adattarsi ai singoli progetti di istallazione audiovisiva.
Le tre principali proposte real-time per l'AliveVisuals sono:
ImmaginiDanzanti_VisiviVivi: ovvero quando le immagini danzano sulla musica.

Questo tipo di Visual parte dall'idea di promuovere una serie di immagini (sul tema specifico e sugli sponsor dell'evento) mostrandole al pubblico attraverso una danza di movimenti sulla musica live in uno spazio visivo virtuale tridimensionale.
Oggetti_VisiviVivi: ovvero movimento sulla musica di oggetti tridimensionali texturizzati e/o riflettenti.

In questo caso al posto delle immagini troveremo dei veri e propri oggetti tridimensionali che verranno mostrati e mossi attraverso tecniche 3D real-time; sempre all'unisono con il suono per coinvolgere lo spettatore nell'empatia dell'evento.
Effetti_VisiviVivi: ovvero effetti particellari visivi sulla musica.

Attraverso le tecniche software di animazione particellare, il performer inonderą la scena "giocando" con i vari soggetti della serata, creando effetti visivi inconsueti e contestualizzati nello spazio architettonico di proiezione nell'evento.
Esempi filmati VisiviVivi
Vuoi vedere dei filmati esemplificativi dei VisiviVivi? Richiedi il nostro DVD-video PAL con una rassegna di esempi inseriti.
I filmati qui mostrati, con l'ausilio di sistemi informatici, sono creati in tempo-reale durante l'evento. Quindi, come nella recitazione teatrale, non sono mai perfettamente ripetibili. Il loro potere attrattivo dipende dalle abilitą "recitative" e interpretative del performer.
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